Siamo entusiasti di presentare la nostra ultima collaborazione, la collezione “CAPSULE WOMEN 4 WOMEN”, frutto di un’iniziativa tutta al femminile che trasforma la moda in un veicolo di sostegno e solidarietà. Questa straordinaria collezione comprende 3 T-shirt, ognuna realizzata da 3 donne eccezionali: Clara Bona, Ilaria Franza e Marzia Dainelli. Ogni pezzo racconta una visione unica della femminilità, interpretata attraverso il talento e la creatività delle nostre designer.

Marzia Dainelli, con il suo tratto distintivo, dà vita a un profilo bidimensionale e geometricamente sovrapposto che celebra l’unicità di ogni individuo, esaltando la somiglianza con la donna. Ilaria Franza, con la sua arte espressiva, rappresenta il perenne conflitto tra la volontà interna e le condizioni esterne che influenzano il nostro cammino. Clara Bona, ispirata dal movimento “Free the nipple”, crea un simbolo femminile e femminista attraverso un disegno che trasmette libertà e autodeterminazione.

Siamo orgogliosi di annunciare che il 30% del ricavato dalla vendita di queste T-shirt, disponibili esclusivamente tramite i nostri canali diretti dal 8 marzo, sarà devoluto alla nostra realtà: l’Associazione EDELA. EDELA è un’organizzazione no-profit impegnata nella tutela e nel sostegno degli orfani del femminicidio e delle famiglie affidatarie, offrendo un supporto concreto a coloro che si trovano privi di garanzie per il loro futuro.

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Feminine Pluriel, un’associazione femminile internazionale che sostiene attivamente EDELA. Feminine Pluriel si impegna a creare un network globale di donne per facilitare relazioni di business e condividere esperienze e progetti significativi.

Un ringraziamento speciale va a SKILLS & GENES, un marchio del gruppo Golden Season Fashion Industry, che con la sua filosofia di celebrare le straordinarie capacità delle donne continua a lottare contro la discriminazione di genere attraverso la moda.

Unisciti a noi in questa importante iniziativa acquistando una delle T-shirt della collezione “CAPSULE WOMEN 4 WOMEN” e contribuisci a fare la differenza nella vita di chi ha bisogno di sostegno e solidarietà.

Per ulteriori informazioni e per fare il tuo acquisto, visita il nostro sito web: www.skillsandgenes.com

Insieme, possiamo fare la differenza!

Partnership tra Edela e Anci. Lo scorso 25 maggio l’associazione Edela, rappresentata dalla presidente Roberta Beolchi ha siglato un accordo con Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme, nonché coordinatore nazionale di Anci Giovani.

 

 

 

 

 

Per la prima volta un’associazione verrà messa in contatto tempestivamente con altri comuni,  potendo intervenire immediatamente  nelle richieste di aiuto. Una vera e propria rete di solidarietà a tutela degli orfani di femminicidio e famiglie affidatarie. 

«Ho iniziato – chiarisce Roberta Beolchi, la presidente di Edela perché mi ponevo sempre il pensiero del futuro di questi bambini rimasti orfani. Così ho fondato un’associazione dedicata a chi resta. Il femminicidio non è solo la tragedia di una donna uccisa, ma esiste anche la famiglia che subisce la morte della figlia, i traumi di chi sopravvive. Oggi è un momento istituzionale importante anche per i tremila orfani presenti ad oggi sul territorio».

La scelta del Comune di Montecatini Terme: «C’è una tragedia dentro la tragedia – afferma il sindaco Luca Baroncini per quelli che restano. Questo importante tema aveva bisogno di un punto di riferimento territoriale per poter raggiungere ogni singolo caso. Il sindaco è la figura che nella maggior parte dei casi può avere la conoscenza di quello che accade nella sua città, segnalare con la garanzia istituzionale di riservatezza i casi specifici. Vogliamo che anche gli altri Comuni italiani aderiscano, gli ottomila sindaci dovrebbero diventare referenti. Anche con altre associazioni, perché l’importante è aiutare. Come presidente di Anci giovani coinvolgerò l’Associazione nazionale comuni italiani affinché tutti siano informati, possano aderire e firmare questo protocollo d’intesa. Questo consente all’associazione di intervenire e di salvare chi è rimasto. C’è chi ha perso la vita e poi quelli che sono a rischio e si ritrovano da soli. Bisogna supportare i nonni, spesso anziani e gli zii che si ritrovano a dover fare da genitori”.

La presidente e fondatrice di Edela , è stata insignita del premio internazionale  dedicato all’universo femminile”” presso la Sala della Promoteca in Campidoglio – Roma lo scorso 22 maggio. Un importante riconoscimento per  le tante iniziative e per l’impegno costante e quotidiano dell’associazione Edela a tutela e sostegno degli orfani di femminicidio e famiglie affidatarie.

L’edizione 2023 del premio internazionale “Donne D’Amore”, promosso dall’On. Davide Bordoni, Consigliere Capitolino e dall’Onorevole Simonetta Matone, e organizzato dall‘Associazione Naschira partner di Barrett International Group di Virginia Barrett,  in collaborazione con la Casa Editrice “Herald Editore” di Roma e con il Patrocinio gratuito della Presidenza dell’Assemblea Capitolina e della Regione Lazio.

Le parole dell’organizzatrice ed ideatrice dell’evento Virginia Barrett: “Donne d’Amore è un premio internazionale sempre più importante anche alla luce delle tristi notizie di cronaca. Oggi tantissime personalità delle istituzioni e dello spettacolo portano la loro personale testimonianza proprio per dire a tutte le donne che non sono sole”. Concetto ribadito anche dall’Onorevole Deputata Simonetta Matone: Sono da sempre promotrice e amica del premio. Purtroppo quando una donna viene brutalmente aggredita spesso è qualcosa di già successo precedentemente, non dobbiamo chiederci se ci sia un vuoto legislativo ma perché le donne non denunciano e agiscono subito. Dobbiamo far sì che non si sentano più sole e cambiare quello che è un problema sociale di questo paese”.

Si chiama Sofia, un nome di donna, simbolico e in nome di tutte le donne, mamme, morte di femminicidio. E’ l’ultima nata in casa Montbel ed è una sedia nata e concepita per essere al centro di un progetto sociale importante, per l’Associazione Edela, a sostegno degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie.

Sofia, fino alla fine del 2024 sarà la poltrona simbolo di un progetto voluto fortemente da Manuela Montina e che sosterrà gli orfani invisibili, tutti quei bambini e ragazzi, rimasti soli al mondo, vittime inconsapevoli, figli di un destino subìto, senza scelta e senza appello.

La presentazione del progetto  si è tenuta il 18 aprile a Milano in occasione della 61esima edizione del Salone Internazionale del Mobile, con un Evento Fuori Salone dedicato a Sofia per Edela alle 18.00 in Via Solferino 24, presso Metroquality.

 “Bellissimo progetto, profondamente onorata che un’azienda di prestigio come Montbel abbia guardato ad Edela – dichiara Roberta Beolchi, presidente Associazione Edela.- e deciso di sostenere gli orfani di femminicidio e le famiglie affidatarie con un prodotto dedicato. Bellissimo il nome Sofia e il significato simbolico a cui si lega, in nome di tutte le donne, mamme, morte di femminicidio”

Edela è un’associazione no profit a sostegno e tutela degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie. Diretta e fondata da Roberta Beolchi, è impegnata nel quotidiano su problematiche di natura giuridica e psicologica, azioni concrete per garantire il diritto allo studio agli orfani di femminicidio, creando un percorso di riabilitazione e avviamento per un totale inserimento sociale e professionale.  Dopo diversi anni di studi, incontri diretti con i bambini, orfani maggiorenni e nonni, è maturata la convinzione di scendere in campo per dare un concreto e diretto supporto a quanti si ritrovano privi di alcuna garanzia circa il proprio quotidiano e soprattutto circa il futuro. Insieme a un team di eccellenti professionisti specializzati, Edela desidera fortemente affrontare tutti i temi che coinvolgono i bambini nella loro sofferenza, di come crescono, della loro futura educazione, affettività e delle conseguenze che affrontano dopo la separazione violenta dalla madre uccisa dal loro padre.

Montbel sosterrà Edela per tutto il 2023 e 2024, un impegno fortemente voluto che guarda lontano.

 

“Come azienda da sempre sensibile ai temi sociali abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa– dichiara Manuela Montina- Presidente Montbel-. Perché crediamo che le imprese abbiano una responsabilità sociale importante. Supportare l’Associazione Edela dà a Montbel la possibilità di contribuire, con un gesto concreto, al bene comune, sostenendo la sensibilizzazione verso il delicato tema del femminicidio e  contribuendo ad assicurare un futuro migliore ai ragazzi e ai bambini coinvolti. Desideriamo che questa collaborazione si trasformi in un invito a tutti a guardare al design come uno strumento per creare e coltivare connessioni umane, ambasciatore di un pensiero evoluto e colto che privilegia scelte sostenibili per il bene di tutti”. 

Montbel nasce nel 1959 da Silvano Montina che ha da subito imposto i principi che rappresentano tuttora l’impronta dell’Azienda: qualità dei materiali, cura del prodotto in ogni dettaglio e attenzione alle esigenze del cliente.

Manuela Montina – Presidente della Società – e Stefano Montina hanno preso per mano l’Azienda trasformandola in un Brand riconosciuto dal settore e presente in tutti i principali mercati internazionali. Negli ultimi anni, anche la terza generazione ha iniziato a partecipare al management aziendale, al fine di proseguire questa straordinaria storia familiare fatta di dedizione e passione.

“È proprio grazie alla continuità generazionale che siamo riusciti, a partire dagli anni ’90, a proporre le nostre collezioni al mercato nazionale ed internazionale consolidando la reputazione del nostro Brand. Le nostre creazioni parlano di funzionalità, ma anche di design, di comfort ma anche di resistenza a severi test per soddisfare i nostri clienti nel settore contract e residenziale.  Ogni anno con l’introduzione di nuovi modelli vogliamo confermare un’evoluzione continua, che ha radici nel passato, si afferma nel presente ed è proiettata al futuro. Sposando tecnica ed estetica, contribuiamo a rendere più belle, razionali e accoglienti le aree dell’abitare, dell’ospitalità e dei luoghi di lavoro. Proponiamo la nostra anima italiana esportando con successo in tutto mondo ed esclusivamente 100% Made in Italy”.

Montbel è oggi una delle aziende più dinamiche nel mondo delle sedute di livello alto, tanto da aver arredato prestigiose catene Alberghiere, tra le quali: Hilton, Hyatt, Radisson SAS, Sheraton , Marriott e Buckingham Palace. Clienti di questa importanza riconoscono non solo di avere un prodotto particolarmente adatto a strutture di alto livello, ma anche di avere una qualità e un servizio pre e post vendita invidiabile. Dal 2013, infatti, l’Azienda ha affiancato allo staff commerciale un team di professionisti che ha permesso nel tempo di seguire approfonditamente la clientela internazionale e costruire un network altamente specializzato sul mercato nazionale.

Dal 2012 Montbel partecipa alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia come sponsor tecnico.

 

Non poteva esserci momento migliore della #giornatamondialedellapoesia per la prima presentazione napoletana del libro di Massimo Perrino -Il tempo che non vola.
Una sala piena per una serata di successo, che ha visto la partecipazione di personalità del calibro di Antonello Perillo Bis, Gino Aveta, Ottavio Lucarelli e Carlo Verna, che hanno intavolato un’interessante discussione sulle tematiche e gli spunti offerti dalle poesie di Massimo Perrino.
Graus Edizioni e Massimo Perrino hanno sposato il progetto dell’Associazione Edela No Profit, diretta da Roberta Beolchi, che si occupa della tutela e del sostegno degli orfani del femminicidio e delle famiglie affidatarie.

 

Per il marzo donna alla Biblioteca Nazionale di Napoli la CGIL Campania ha dedicato un’iniziativa a “Le sofferenze delle vittime di femminicidio e il lavoro di cura istituzionale per un cambiamento culturale”, con la partecipazione dell’associazione Edela, che opera a tutela e sostegno degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie, giovedì 23 marzo 2023, alle ore 15.00.

Durante l’incontro è avvenuta la presentazione di due libri Là dove inizia l’Orizzonte, edito da Graus, di Carmine Ammirati  Lettera d’amore per te, edizioni Il Viandante, di Annita Vesto.

Sono intrvenuti  con gli autori Alfredo Garzi Sorrentino,Maria Iannotti, Rosa Anna Ferreri, Valentina Belvisi, Roberta Beolchi, Maria Giovanna De Vivo, Cinzia Massa, l’assessore Luca Trapanese, la deputata Marianna Ricciardi conclude Serena Sorrentino, segretaria generale CGIL Nazionale.

Nel 2022 sono state uccise 120 donne, di queste 57 per mano del partner o ex partner, e Femminicidio non significa solo donne uccise, anche i Familiari e chi l’ha amata davvero, sono ugualmente vittima. Un incontro, quindi, per riflettere su un aspetto dimenticato e trascurato della violenza di genere,  il dramma degli orfani che al trauma di una violenta perdita genitoriale devono aggiungere l’incertezza del proprio destino.

Carmine Ammirati aveva appena 17 anni quando su madre Enza è stata assassinata, a Terzigno, dal suo compagno il 14 settembre 2015. Oggi  Carmine Ammirati è il primo orfano di femminicidio ad aver scritto un libro, in cui racconta la sua storia ma anche la sua rinascita.

Annita Vesto, suggerisce di ragionare nella prospettiva di azioni mirate a contrastare il fenomeno, e nella bellissima lettera scritta da una madre a sua figlia avverte “Cambiare mentalità, modi di pensare, atteggiamenti e retaggi così perversi e crudeli è opera ardua” ma ci si prova cultura e con un ammonimento  “…di non accontentarti di chiunque ma di innamorati di un uomo che ti rispetti sempre.”

Si è svolto  giovedì 23 marzo ore 10 presso l’ Ipseoa “Rossini di Napoli”Convegno “Quel male detto amore” . Emozionante e forte l’ intervento di Carmine Ammirati, primo orfano di femminicidio a mettere nero su bianco la sua testimonianza, autore del libro “Là dove inizia l’orizzonte” di Graus Edizioni. Una storia in positivo, di rinascita. E’ intervenuta anche la presidente di https://associazioneedela.it/convegni/Edela, Roberta Beolchi.
La comunicazione nelle scuole di un tema così delicato come gli orfani di femminicidio rappresenta un momento importante – afferma la presidente di Edela, Roberta Beolchi. Il cambiamento culturale avviene sin dai primi banchi di scuola fino alle scuole superiori, La Mission dell’associazione avviene anche attraverso il libro di @carmineammirati “Là dove inizia l’orizzonte”. Prima testimonianza di un orfano di femminicidio, una storia in positivo e di esempio per tutti i giovani che vivono un disagio, un trauma edita da Graus Edizioni“.

La Charity Dinner  “Donna per amore, Donna da amare”, in programma mercoledì 7 marzo,  presso il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, porta la firma dell’Associazione Edela, presieduta da Roberta Beolchi, con il patrocinio del Comune di Avellino, ideata e organizzata da Carbot Communication, che ha curato oltre che tutti gli aspetti organizzativi, anche comunicazione e ufficio stampa.  Edela è un’associazione no profit che opera su tutto il territorio nazionale, a tutela e sostegno degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie.

Nella serata presentata dai giornalisti Annarita De Feo e Amedeo Picariello, sarà proiettato il cortometraggio girato dall’attrice Rosalia Porcaro, sulla violenza di genere.

Un evento speciale in cui verrà presentato il progetto “Kamp’anello… suona la vita”, un gioiello ideato da Katia Solomita per aiutare i figli delle donne vittime di femminicidio, destinando loro parte dei proventi della vendita.

Spazio all’arte durante la Charity Dinner con l’esposizione delle opere, dedicate alla donna, di Paola Pesapane, artista per diletto e per passione, donna di grande sensibilità, che donerà due delle sue “creature” all’Associazione Edela.

E’ la nostra prima tappa avellinese – spiega  Roberta Beolchi, presidente Associazione Edela-. E abbiamo scelto il meraviglioso teatro Carlo Gesualdo. Abbiamo avuto una risposta, oltre ogni aspettativa da Avellino, consenso di pubblico, siamo già al completo da giorni e sostegno da parte di Aziende Sponsor, Scuole e Associazioni.  Un traguardo inaspettato, considerando che Avellino fino ad oggi ci conosceva poco. Questo è solo il primo passo di un percorso tutto campano di Edela, che vedrà molti momenti avellinesi”.

I graditi 100 ospiti contribuiranno a sostenere i numerosi progetti di Edela.

A “deliziare” la serata, la cucina dell’Istituto Alberghiero “Manlio Rossi Doria”, partner dell’evento, con il coordinamento dello chef Luigi Vitello, presidente dell’Associazione Cuochi di Avellino. A coadiuvare nella preparazione dei piatti sarà Mirko Balzano, l’enfant prodige della cucina gourmet, già miglior chef emergente “Sud2013”, che firmerà il primo piatto del menù della cena. Partner della serata anche l’AIS Campania, con la presenza di 4 sommelier.

Grande la solidarietà da parte delle aziende irpine che hanno sostenuto con forza l’iniziativa

Il giorno 7 marzo è stata presentata la partnership tra l’ Associazione Edela, a sostegno degli Orfani di Femminicidio e della Famiglie affidatarie e l’Ordine dei Commercialisti di Avellino  per l’anno 2023. Hanno presieduto la conferenza, alla presenza di parte del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti, il presidente Mario Lariccia e la presidente dell’associazione Edela, Roberta Beolchi.

«Quest’anno – afferma il presidente Lariccia – abbiamo deciso di abbracciare la causa portata avanti con impegno dall’Associazione Edela, a sostegno degli orfani di femminicidio e famiglie affidatarie Il problema è diventato tragicamente frequente, spesso però ci si sofferma solo alla contabilità delle morti, dimenticando che queste morti significano anche una vita di un orfano segnata da un dramma familiare. Il nostro impegno, non sarà solo economico, ma anche culturale, attraverso la sensibilizzazione dei giovani al rispetto. Da anni, infatti, partecipiamo a progetti nelle scuole superiori per promuovere la cultura della legalità, della correttezza dei comportamenti».

Una collaborazione che precede il giorno in cui si celebra la Festa delle Donne e si ricordano anche le vittime di femminicidio, i cui numeri sono in continuo aumento.

 

 

Il 27 gennaio 2023 si è tenuto il convegno ” – ‘ ” organizzato a Roma dal gruppo e dall’associazione , rappresentata dalla presidente con la partecipazione del .  Maurizio Gasparri , dell’ . Luisa Regimenti , . , Simone Foglio Vice Coordinatore FI Roma.
Sono intervenuti: . Fabio Castriota Pschiatria, segretario scientifico del Centro Psicoanalitico di Roma, . Marìa Visone
Penalista, Esperta di uxoricidi e minori, . Stefano Callipo Psicologo, Presidente nazionale Osservatorio violenza e suicidio. Ha moderato:  Giornalista Rai 1
Un momento molto importante per , dove oltre a far luce sulla drammatica situazione attuale degli orfani di femminicidio, si è discusso sui futuri progetti da mettere in campo, in sinergia con le istituzioni per fare in modo di arginare il problema…