Partnership tra Edela e Anci. Lo scorso 25 maggio l’associazione Edela, rappresentata dalla presidente Roberta Beolchi ha siglato un accordo con Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme, nonché coordinatore nazionale di Anci Giovani.

 

 

 

 

 

Per la prima volta un’associazione verrà messa in contatto tempestivamente con altri comuni,  potendo intervenire immediatamente  nelle richieste di aiuto. Una vera e propria rete di solidarietà a tutela degli orfani di femminicidio e famiglie affidatarie. 

«Ho iniziato – chiarisce Roberta Beolchi, la presidente di Edela perché mi ponevo sempre il pensiero del futuro di questi bambini rimasti orfani. Così ho fondato un’associazione dedicata a chi resta. Il femminicidio non è solo la tragedia di una donna uccisa, ma esiste anche la famiglia che subisce la morte della figlia, i traumi di chi sopravvive. Oggi è un momento istituzionale importante anche per i tremila orfani presenti ad oggi sul territorio».

La scelta del Comune di Montecatini Terme: «C’è una tragedia dentro la tragedia – afferma il sindaco Luca Baroncini per quelli che restano. Questo importante tema aveva bisogno di un punto di riferimento territoriale per poter raggiungere ogni singolo caso. Il sindaco è la figura che nella maggior parte dei casi può avere la conoscenza di quello che accade nella sua città, segnalare con la garanzia istituzionale di riservatezza i casi specifici. Vogliamo che anche gli altri Comuni italiani aderiscano, gli ottomila sindaci dovrebbero diventare referenti. Anche con altre associazioni, perché l’importante è aiutare. Come presidente di Anci giovani coinvolgerò l’Associazione nazionale comuni italiani affinché tutti siano informati, possano aderire e firmare questo protocollo d’intesa. Questo consente all’associazione di intervenire e di salvare chi è rimasto. C’è chi ha perso la vita e poi quelli che sono a rischio e si ritrovano da soli. Bisogna supportare i nonni, spesso anziani e gli zii che si ritrovano a dover fare da genitori”.

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