Un premio per le donne che nel corso dell’anno si sono distinte per le loro capacità artistiche e professionali. Donne diverse tra loro per personalità e carattere ma unite da una forte sensibilità e da una grande passione per il proprio lavoro.La VI edizione del Premio Donna D’Autore, si è tenuta venerdì 25 ottobre, nella splendida location del SHG Hotel Antonella di Pomezia, e come ogni anno l’evento, è stato patrocinato dalla Regione Lazio.

L’evento, organizzato dalla Presidente di AIDE Lazio associazione indipendente donne europee Anna Silvia Angelini. Il Premio creato in esclusiva dal Maestro Orafo Giovanni Pallotta e le targhe dal socio onorario Mauro Poponesi, l’evento, giunto alla sesta edizione, conferma il suo spessore sociale e artistico e rappresenta il coronamento dell’impegno di Anna Silvia Angelini nella valorizzazione della Donna.Suggestiva l’atmosfera dei saloni che ha reso ancora più caloroso lo spettacolo di arte e bellezza al quale ha partecipato un grande pubblico.È stato consegnato il Premio alla carriera, alla fotografa Tiziana Luxardo, al cinema all’attore e regista Gilles Rocca.

Tra le premiate, Francesca Piggianelli (organizzazione eventi) Mariella Anziano (giornalismo) Roberta Beolchi (sociale),  Francesca Romana D’AndreaIrma Capece Minutolo e Giò Di Sarno,  Nel parterre ad applaudire le vincitrici , la Presidente di AIDE Anna SelvaggiCesare Ranucci delegato per la musica di Nuovo Imaie, il giornalista e scrittore Ruggiero Capone, l’esperta di musica e blogger ( Differ Event)  Sara Lauricella, l’editore di “Inciucio” Gio Di Giorgio in compagnia della cantante Naira e l’organizzatrice di eventi Giovanna Lauretta.

Per finire uno splendido buffet ha riunito tutti in un momento conviviale e di allegria. Un evento che si consolida ogni anno entrando a pieno titolo nella “walk pf fame” degli eventi della Capitale.
Si ringraziano tutti gli sponsor e gli artisti che hanno contribuito alla manifestazione: NEXT agenzia pubblicitaria di Giovanna Castellano per le splendide scenografie, Giovanni Pallotta, 1000 Gomme, Enea’s Sport Wellness, Roncaccia Pellicce, Otofarma, Mediolanum, Panna e Cioccolato, Maltese Wine Roma – Anna Spinato Winery, SHG Hotel Antonella, Azienda Peluso 1964, La bottega della pasta Cristofari, Nuptiae Di Sposa.

Nel pomeriggio del 18 ottobre 2019, si è svolto, a Roma, nella Sala degli Atti Parlamentari – Biblioteca del Senato della Repubblica “G. Spadolini”, il Premio Mondiale “Tulliola-Renato Filippelli” 2019. Premio per la Legalitá contro le mafie XXV edizione, con il patrocinio della Camera dei deputati.

Tra i premati al fondatrice dell’associazione Edela Roberta Beolchi per l’impegno concreto nella tutela degli orfani di femminicidio e famiglie affidatare.

Dopo il grande successo delle passate edizioni torna alle Officine Farneto da venerdì 18 a domenica 20 Urban Bazar. Moda, bijoux e design sono i protagonisti del concept di successo ideato da Titti Barra e Letizia Moroni che vedrà diversi artigiani e designer, provenienti da tutta Italia, esporre le proprie creazioni in questa nuova forma, più moderna e “cool” della classica “fiera dell’artigianato”.

Urban Bazar è l’appuntamento che dà la possibilità al pubblico romano di vivere un nuovo stile di emporio e curiosare tra migliaia di oggetti di design e di moda, e per quest’occasione le due ideatrici hanno arricchito il cocktail d’inaugurazione di venerdì 18 alle ore 18 con una degustazione di vini. Inoltre, venerdì e sabato dalle ore 18 ci sarà a tenere compagnia allo shopping il dj set di Dario Mondella.

 

La grande sensibilità delle due madrine le ha portate ad includere tra gli espositori l’associazione EDELA, che si fa portavoce degli interessi degli orfani dei femminicidi. I visitatori potranno acquistare dei libri donati dalla Graus Edizioni, il cui ricavato sarà devoluto interamente alle famiglie vittime dei femminicidi.

Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre

 

Roma, 4 ottobre 2019 – Emozioni e sorrisi hanno trascinato il pubblico della V edizione di Women for Women against violence – PREMIO Camomilla, evento unico che unisce due grandi temi del mondo femminile, la violenza di genere e quella del tumore al seno, partendo dalle cicatrici e dai segni indelebili che lasciano nel corpo e nell’anima di una donna, che si è tenuto ieri all’ A.Roma Lifestyle, Hotel.

Ideata e organizzata da Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas la kermesse, gode Patrocinata dalla Rai, Regione Lazio, Comune di Roma Capitale, Unicef, Croce Rossa Italiana, LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), FERPi e magistralmente presentata da Arianna Ciampoli e Livio Beshir, ha avuto l’obiettivo anche di sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio” dell’associazione Salvamamme, pensato per rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza.

I premiati dell’edizione 2019 sono stati Francesco Samengo (Presidente Unicef), l’attivista mondiale Leyla Hussein, Amministratore delegato di Hawa’s Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, attualmente impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili, Benedetta Rinaldi (membro della consulta nazionale femminile LILT), Valter D’Errico, per il corto “Il Giorno più Bello”, sul palco affiancato dai due interpreti Caterina Milicchio e Gianclaudio Carretta, Manuel Finotti, autore della canzone “Ti ho creduto” di Giordana Angi, finalista ad Amici, che verrà interpretata con un passo di danza di Romina Carancini, Francesco Spizzirri e la piccola Chiara Pietrangeli, e Valeria Marini (testimonial di campagne contro la Violenza sulle Donne).

Con il contributo di interpreti straordinari sono state raccontate le storie Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (che è stata premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci; di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia, ma “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia, ed è stata premiata dal Gen. B. Marco Minicucci, Comandante Legione Carabinieri Lazio. Grandi emozioni ha regalato il giovane Carmine Ammirati (premiato da Enrica Bonaccorti), orfano del Femminicidio, che ha dedicato alla mamma scomparsa, per voce di Vincenzo Bocciarelli, una toccante poesia e, affiancato da Antonio Balsamo e Alina Camisano, un passo di danza con le coreografie di Andrè de la Roche. Assieme a Carmine il riconoscimento, consegnato da Barbara Bouchet, è andato alla Presidente dell’Associazione Edela, Roberta Beolchi, impegnata ad assistere gli orfani del femminicidio. Non sono mancati momenti di intrattenimento con uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), e un esilarante Antonio Giuliani. Stato, Marco Grasselli, vicepresidente Softlab.

Milano si prepara a ospitare l’11 ottobre prossimo, nella cornice di Palazzo Parigi, la cena di gala #inpiedipertutte: un evento di beneficienza ricco di contributi, ospiti e sostenitori, che raccoglierà fondi per gli orfani di femminicidio in Italia. Il board di Feminin Pluriel Italia, con la Presidente Diana Palomba, la Vice Presidenti Katia Da Ros, il Tesoriere Carmen Padula e il Segretario Generale Annalisa Rossi e la Consigliera Doriana Del Sarto, accoglieranno gli ospiti con un aperitivo a cui seguirà una cena placé. La serata è patrocinata dal Comune di Milano, che sarà presente con la sua delegata alle Pari Opportunità di Genere Daria Colombo a fianco a Roberto Tasca, Assessore al bilancio. Madrina dell’evento Barbara De Rossi, attrice e conduttrice televisiva impegnata nella lotta conto la violenza sulle donne, alla quale sarà omaggiato un premio durante la serata.

Il club italiano dell’associazione, fondato dall’Avv. Diana Palomba attuale presidente, ha il fine primario di creare un network internazionale tutto “al femminile”, promuovendo al contempo attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione di donne e bambini. In seno alla vision generale FPI, l’evento charity #inpiedipertutte chiama quindi all’appello tutto il Paese su un tema poco noto all’attenzione pubblica: le pesanti e differenti problematiche che devono affrontare i bambini orfani di femminicidio, spesso lasciati al proprio destino senza un supporto a livello di politiche e istituzioni.

Dei 2.100 orfani presenti in Italia (circa 500 in più rispetto al 2018) saranno 20 i ragazzi che, su tutto il territorio nazionale, beneficeranno dei proventi dell’evento grazie all’associazione Edela guidata dalla presidente Roberta Beolchi e il cui scopo è, tra gli altri, tutelare e sostenere i protagonisti della violenza di genere (orfani e famiglie affidatarie). Questi 20 ragazzi, già individuati da Edela, potranno sia recuperare gli anni di studio persi in istituti superiori privati, che li metteranno in contatto diretto poi con il mondo del lavoro, sia frequentare corsi di alta specializzazione in diversi ambiti post diploma.

Una parte del ricavato della serata andrà anche al progetto Centri Milano Donna (CMD) del Comune di Milano, voluti da Sindaco per aumentare l’inclusione delle donne, il loro senso di autoefficacia e una partecipazione attiva alla vita della città. Il sostegno riguarda in particolare le associazioni “Piccolo Principe” e “Telefono donna” responsabili, rispettivamente, dei CMD dei Municipi cittadini 8 e 6.  Inoltre Futura Art Gallery (Milano), impegnata in mostre dal richiamo non solo artistico ma anche sociale, offrirà un’opera di Philippe Delenseigne dal titolo “Temps” che sarà venduta durante la serata attraverso un’asta silente: il ricavato sarà donato ad Edela.