Il libro di Marco Petrillo “Donne Bambine, Colonne e Regine” sarà presentato lunedì 14 gennaio alle ore 17.00 presso il Circolo della Stampa di Avellino. Il libro è opera prima dell’autore e consiste in una vibrante raccolta di filastrocche, edita da Graus Edizioni, che vuole celebrare la vita nelle sue forme più eclettiche e, in particolare, il genere femminile.

Originario dell’Irpinia – per lui simbolo di valori familiari e che ha voluto onorare organizzandovi la prima presentazione – Marco Petrillo ha

viaggiato in tutta Europa presso le ambasciate italiane grazie al lavoro del padre Giuseppe, acquisendo un bagaglio di esperienze che convergono nella raccolta.

 

Dedicate alla sua cara amica Paola Laureatano – eminente fashion blogger – le filastrocche di Marco Petrillo toccano temi di profonda importanza, come la celebrazione dei valori familiari, l’esaltazione della bellezza femminilee la violenza di genere, argomento intorno a cui ruota la bellissima “Dolcezza”, una delle migliori della raccolta, nella quale si trovano accenni a Beatrice Cenci, giustiziata nel 1599 per parricidio.

La profonda personalità e sensibilità dell’autore verso l’argomento l’ha portato ad appoggiare pienamente gli obiettivi dell’associazione Edela, un’associazione no profit creata e diretta da Roberta Beolchi, che si occupa della Tutela e del Sostegno degli Orfani del Femminicidio e delle Famiglie Affidatarie su scala nazionale. Il ricavato della vendita dei libri verrà devoluto ai progetti di questa importante associazione.

Durante la presentazione, moderata dalla giornalista Annarita De Feo, interverranno insieme all’autore: Rosario Cantelmo, Capo della Procura presso il Tribunale di Avellino, Mimma Lomazzo, consigliera di Parità per la Regione Campania, Paola Lauretano, Fashon Blogger e Roberta Beolchi presidente onorario dell’Associazione Edela.

Stop violenza Donne

Sin dall’infanzia si devono educare bambine e bambini al rispetto ed è necessario spiegare loro l’assurdità di qualsiasi violenza compiuta su un altro Essere Umano.
Per eliminare le violenze è necessario un CAMBIAMENTO CULTURALE, e uno degli obiettivi da raggiungere è l’uguaglianza degli essere umani, di donne e uomini, nella società.
Cominciando dall’infanzia, i maschi devono crescere con le stesse responsabilità delle femmine, tutti gli essere umani devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Il progresso di una Nazione e l’eliminazione delle violenze e delle guerre vanno di pari passo con il coinvolgimento attivo delle donne nella società.
L’ASSOCIAZIONE EDELA è fermamente convinta che in tutte le scuole si debbano tenere lezioni sulla PREVENZIONE PRIMARIA DELLE VIOLENZE, invitando anche i genitori e fare incontri con mediatori scolastici, perché questa favorisce lo sviluppo dell’empatia e i ragazzi imparano come gestire e superare i conflitti.
Per eliminare le violenze sulle donne è necessario anche sia divulgata nelle scuole l’educazione all’amore, importante e determinate perché non ci sarà mai un vero rispetto se le donne sono considerate oggetti sessuali.
Per questo l’ASSOCIAZIONE EDELA in virtù di tale importanza, considerando la SCUOLA una seconda Famiglia con il compito di essere il punto di riferimento per tutti, e ripartire da qui per una sana e concreta sensibilizzazione al Rispetto per il futuro di una sempre più civile Società.
L’ASSOCIAZIONE EDELA ha quindi istituito un Concorso nazionale 2018-2019 per le scuole con un premio rivolto agli alunni degli istituti di scuola superiore di I grado e II grado a partecipato e individuale.

I dirigenti scolastici e docenti, possono richiedere il regolamento scritto del concorso inetto dall’Associazione EDELA, direttamente al nostro contatto email:  info@associazioneedela.com

Locandina